“In Ricordo di Daniele” un – Sistema di sterilizzazione a Gas- Plasma

“In Ricordo di Daniele” un –	Sistema di sterilizzazione a  Gas- Plasma
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“In Ricordo di Daniele” sarà consegnato, mercoledì 23 luglio alle 12.30 al secondo piano del Ospedale Santa Maria Goretti di Latina reparto di rianimazione, lo sterilizzatore per la sala operatoria dell’Ospedale Civile Santa Maria Goretti di Latina. L’importante macchinario è stato acquistato grazie alle donazioni che Antonietta Parisi, la Mamma di Daniele, ha instancabilmente raccolto fino a maggio. “E’ la prima volta che dobbiamo aspettare molto tempo prima di concretizzare un progetto – ha detto la Mamma di Daniele – il mio lavoro era iniziato per provvedere all’acquisto di un apparecchio per l’ipertermia da utilizzare presso il centro oncologico, ma poi l’azienda sanitaria aveva altre esigenze e mi piacerebbe che, chi ha donato per l’apparecchio per l’ipertermia, sappia dove sono finiti i suoi soldi”. Ed è proprio con una richiesta datata 15 maggio che la Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria chiede alla Mamma di Daniele di variare la donazione, si legge: “Dopo attenta valutazione da parte di questa direzione e del responsabile dell’UOC Oncologia 1 dell’ospedale di Latina, è emerso che al momento, la suddetta apparecchiatura non rientra tra le priorità della nostra azienda. E’ necessario ed urgentissimo invece provvedere all’acquisto delle seguenti apparecchiature :

–         Sistema di sterilizzazione a Gas- Plasma

–         Ecografo Oculare

che si chiede di poter ricevere in donazione da parte Vostra”.

Il Sistema di sterilizzazione a Gas- Plasma è costato 34.000 euro e arriverà, direttamente dall’azienda produttrice il 20 luglio, l’inaugurazione della sala e del macchinario sarà fatta dopo l’istallazione, a scoprire la targa sarà Giampiero Fiacchini, il fratello di Renato Zero. Ad ottobre poi è prevista la consegna dell’ecografo oculare. “L’apparecchio costa 14.800 euro – precisa la Mamma di Daniele – ma sto trattando per un ulteriore sconto, per ora ho raccolto 10.176 euro, la meta è vicina”. Gli introiti sui quali Antonietta Parisi può contare, arrivano dalle pesche effettuate nelle scuole, dai contributi di molti commercianti, da donatori ed amici ed, infine, dalla vendita del libro “La forza dell’amore – In ricordo di Daniele” edito da edizioni C’era Una Volta e scritto da Cerasella Da Ros. “Voglio ringraziare gli operatori commerciali, i fioristi, le mamme, i ragazzi per l’aiuto ed il sostegno che mi danno, offrendomi il materiale per le mie pesche, le piante da vendere e soprattutto permettendomi di lasciare il salvadanaio – prosegue Antonietta Parisi – so di non essere simpatica a molti, a volte si paga il prezzo della notorietà con critiche infondate e gratuite, ma ci tengo a sottolineare che il mio è un volontariato “tosto” e trasparente ed è la mia unica ragione di vita. mio figlio Daniele mi diceva sempre che da “Grande” voleva diventare famoso, sto facendo di tutto per non farlo dimenticare”.

 “In Ricordo di Daniele” dal 1999 ad oggi, grazie alle donazioni, sono state comprate apparecchiature mediche consegnate a diversi centri ospedalieri: un emogasanalizzatore, per misurare le diossine presenti nel sangue, al Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali del Policlinico Umberto I. Un Videoduodenoscopio per l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina e un Dissociatore, usato nelle biopsie, per le analisi dei tessuti per la IV Clinica dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma. Un Sollevatore per l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, che ha portato il nostro ospedale ad essere la seconda struttura del Lazio a possedere un tale macchinario. Sono state istituite diverse Borse di Studio, n° 43, in alcuni Istituti Scolastici della città di Latina; n° 3 a favore di giovani ricercatori della Regione Lazio e una Borsa Lavoro per un medico operante nella Casa Alloggio Anlaids di Bologna gestita dalle Suore di Madre Teresa di Calcutta.  Sono state donate 4 Play Station e 4 televisori, al Reparto Pediatrico del Dipartimento di Malattie Infettive del Policlinico Umberto I. Sono state adottate, a distanza, due bambine sieropositive di 2 e 4 anni residenti in una zona rurale del Camerun Occidentale, e si è provveduto alla ristrutturazione di una Casa Famiglia per bambini sieropositivi e orfani di genitori morti a causa dell’Aids. Inoltre ogni anno, l’incasso di alcune iniziative, spettacoli teatrali, partite di calcio, è interamente devoluto alla ricerca farmacologica, nella quale Antonietta crede fermamente. I prossimi obiettivi l’Ecografo Oculare per l’ospedale di Latina e carrelli porta medicine, termometri e televisore per il reparto malattie infettive dell’Ospedale  Santa Maria Goretti di Latina.


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