I diplomati dell’I.T.S. “Fondazione G. Caboto” subito al lavoro

I diplomati dell’I.T.S. “Fondazione G. Caboto” subito al lavoro
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L’“I.T.S. Fondazione G. Caboto” si conferma motore propulsivo per i giovani professionisti del mare: oggi a Gaeta, durante la cerimonia di conferimento dei diplomi in Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci – Conduzione del mezzo navale, sarà consegnata a 20 allievi neo-diplomati la lettera di assunzione per un imbarco immediato sulle navi del Gruppo d’Amico Società di Navigazione, Gruppo Carboflotta e F.lli d’Amico. Si tratta di un risultato ancor più sorprendente se si considera il difficile momento attuale che sta attraversando il Paese, frutto del connubio tra l’eccellenza dell’offerta formativa dell’I.T.S. “Fondazione G. Caboto” e la capacità da parte di tre grandi realtà armatoriali italiane di credere nell’importanza dei giovani per il futuro delle professioni del mare. “E’ fondamentale il contributo da parte di tutti per sostenere una risorsa così importante come l’Economia del Mare – commenta Cesare d’Amico, Presidente della Fondazione G. Caboto. E’ un vero motivo di orgoglio vedere realizzarsi oggi il nostro progetto: coniugare il risultato del momento formativo con quello occupazionale. Il 100% dei nostri ragazzi oggi trova immediato inserimento nel mercato del lavoro, con retribuzione certa e di valore, e interessanti prospettive di crescita a livello nazionale e internazionale”. I 20 diplomati, avendo dimostrato in questi oltre 24 mesi di corso, motivazione e soprattutto di aver acquisito un elevato livello di competenze, accertato anche dal superamento di un complesso e articolato esame finale, saranno infatti assunti con un contratto di imbarco: 14 saliranno a bordo delle navi del Gruppo d’Amico Società di Navigazione, 4 su quelle del Gruppo Carboflotta e 2 su quelle dei F.lli d’Amico. Gli allievi, provenienti da diverse regioni del centro sud Italia, sono stati impegnati in un percorso formativo di circa 4.000 ore di cui oltre 2.900 di imbarco, in cui il contributo tecnologico ha consentito, anche in fase di esame, di mettere alla prova gli allievi in reali scenari di navigazione, gestendo situazioni particolari come condizioni meteo avverse, entrate in porto e attraversamenti di stretti. “La “Fondazione G. Caboto”, aggiunge il Presidente Cesare d’Amico, crede fortemente nell’importanza di contribuire in maniera diretta allo sviluppo di un sistema economico sostenibile, in cui contemperare le attività formative col reale fabbisogno espresso dal mercato del lavoro. Per garantire questa dinamica, il ruolo delle realtà armatoriali, con cui l’Istituto è in continuo dialogo, è fondamentale e imprescindibile affinché si possa offrire direttamente opportunità concrete ai giovani italiani. Se il Sistema vuole credere nel futuro, alle aziende più sane del nostro Paese spetta il compito di investire nelle nuove generazioni”.


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