“Selezione del Sindaco”, il Lazio conquista 14 premi

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E’ tra le regioni più premiate d’Italia al concorso enologico internazionale delle Città del Vino: con 9 Medaglie d’Oro e 5 d’Argento. Con 89,8 punti su 100 si afferma, primo tra i laziali, il Balto 2015, cabernet sauvignon della società agricola Il Ponte A fine giugno la degustazione dei “campioni” della Selezione del Sindaco alla Convention delle Città del Vino, in programma in Umbria dal 23 al 25 tra Montefalco, Torgiano e Orvieto Al concorso enologico internazionale “La Selezione del Sindaco”, organizzato dalle Città del Vino, il Lazio conquista 14 Medaglie: 9 Medaglie d’Oro e 5 d’Argento. Con 93,75 punti su 100 è il Torcolato di Breganze Doc 2013 dell’azienda agricola Ca’ Biasi, di Breganze (Vicenza), il migliore tra gli italiani in gara. Al concorso internazionale sono stati premiati infatti 350 vini, ai primi 3 posti etichette portoghesi, a seguiro il Torcolato di Breganze.
Per l’elenco di tutti i vini premiati (clicca qui) ma anche sul sito www.cittadelvino.it
Biologici, passiti, autoctoni, in argilla, kosher, spumanti e – sempre e comunque – “piccole partite di vino di qualità, prodotte nelle Città del Vino”. Sono stati questi i vini protagonisti dell’ultima edizione del concorso delle Città del Vino, associazione che aggrega 420 Comuni in Italia e un migliaio in Europa attraverso Recevin.
Sono complessivamente 23 le Gran Medaglie d’Oro: 11 al Portogallo, 4 alla Sicilia, 3 al Veneto, 1 rispettivamente a Puglia, Campania, Toscana e Trentino Alto Adige e Umbria.
Sono invece 236 le Medaglie d’Oro e prima tra queste la cantina di Orsogna (Ch) con il Nican Montepulciano d’Abruzzo DOC 2008, con 91,6 punti, seguita dal siciliano Kebrilla 2016, un grillo in purezza dell’azienda Fina Vini di Marsala (Tp), con 91,4 punti.
Altre 91 sono le Medaglie d’Argento.
Complessivamente a parte il successo dei vini portoghesi le regioni italiane più premiate di questa XVI edizione sono:
il Veneto con 44 Medaglie (3 Gran Medaglie d’Oro, 35 d’Oro e 16 d’Argento);
poi la Sicilia con 30 Medaglie (4 + 20 + 6);
la Toscana con 19 Medaglie (1 + 11 + 7);
la Campania con 24 Medaglie (1 Gran Medaglia d’Oro, 14 d’Oro e 9 d’Argento);
il Lazio con 14 Medaglie (9 d’Oro e 5 d’Argento);
la Puglia con 18 Medaglie (1 Gran Medaglio d’Oro, 14 Medaglie d’Oro e 3 d’Argento).
Una Medaglia d’Oro è andato anche a due vini macedoni (il punteggio più alto, 89 punti, al Barovo red 2015 della VV Tikves da uve kratosija, prodotto a Skopje); a un vino croato, il Plavac mali Majstor 2013 della cantina Jako vino prodotto in Dalmazia (87,6 punti); inoltre una Medaglia d’Argento allo Shahnaz dell’azienda Jalilabad Sharab, dell’Azerbaijan; e al tedesco Johanniter feinherb -Arzheimer Seligmacher dell’azienda Weingut Werner Anselmann & Gebrüder Anselmann, di Pfalz.
Il concorso enologico internazionale organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino si è svolto dal 25 al 28 maggio alla Casa del Gusto di Tramonti, nell’entroterra della Costa d’Amalfi. Le 12 Commissioni internazionali hanno giudicato circa 1.200 campioni. In totale sono stati assegnate 350 medaglie, pari al 30% dei vini in gara, come impone il rigido regolamento dell’OIV, l’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino, volendo così garantire il massimo livello qualitativo delle premiazioni. Se consideriamo che il vino a cui è stata assegnata l’ultima Medaglia d’Argento ha ottenuto 86 punti, a parimerito con altri 23 vini, balza subito agli occhi come il livello qualitativo dei vini passati al vaglio delle commissioni internazionali sia stato giudicato di alta qualità.


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