Latina: Il Quadrifoglio cambia casa

Si è tenuta ieri pomeriggio l’inaugurazione ufficiale della nuova sede della Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio. Alla soglia dei 20 anni di impegno e dedizione verso i più disagiati la Cooperativa ha deciso di intraprendere la via del cambiamento per far fronte all’evoluzione della società nella quale viviamo.  All’inaugurazione erano presenti Monsignor Mariano Crociata, Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno oltre al presidente, Fabrizio Gasparetto, al nascente team di professionisti che lo affiancherà, all’Assessora al Welfare del Comune di Latina, Patrizia Ciccarelli, all’Assessora alle Politiche Giovanili Cristina Leggio, il consigliere Emanuele Di Russo. «Il cuore della nostra attività -ha detto il presidente Fabrizio Gasparetto durante il suo intervento- è sempre stato la Famiglia, con la maiuscola, intesa come l’immensa famiglia umana. Per noi esiste una sola razza, quella umana, facciamo di tutto, ogni giorno, affinché i nostri servizi posino una pietra in più nella costruzione di un futuro migliore per i nostri figli e per i loro figli. Voglio ringraziare il Vescovo Crociata per essere venuto a benedire queste mura, il Comune che ci ospita, nella persona dell’Assessora Ciccarelli, e tutte le Istituzioni, i collaboratori, la famiglia, gli amici che oggi sono presenti qui a festeggiare questi traguardi, i 20 anni e la nuova sede». L’Assessora Ciccarelli ha enunciato il principio costituzionale della sussidiarietà, «un principio che mette al centro la cittadinanza attiva che attraverso le proprie formazioni collabora e dialoga con le Amministrazioni pubbliche avendo modo di svolgere una funzione pubblica. Noi fondiamo il nostro rapporto con queste realtà locali sulla base della sussidiarietà orizzontale alla quale teniamo in particolar modo». Monsignor Mariano Crociata nel suo intervento ha lodato il lavoro inteso come «la sfera della vita di ognuno che permette al singolo di tirare fuori la parte migliore di sé e di contribuire con ciò, a suo modo, alla vita della comunità».

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