Associazione Valentina Onlus al servizio del malato oncologico

Associazione Valentina Onlus al servizio del malato oncologico
Condividi

Il nostro viaggio nel mondo delle associazioni ci porta a conoscere l’Associazione Valentina onlus che, da 13 anni a Latina, sostiene il malato oncologico sia moralmente che economicamente.

La fondatrice nonché presidente dell’Associazione Valentina è Nella Magnani Carboni che ci accoglie con il suo rassicurante sorriso e ci racconta del perché nasce l’associazione: “ volevo che nessuno soffrisse quello che ha sofferto Valentina nei sei lunghi anni di malattia. Desideravo dare un senso alla sofferenza di Valentina, la mia più grande soddisfazione è poter aiutare i malati e le loro famiglie, a nome di Valentina, di mia figlia”.

Chi sono i volontari “delle persone speciali, delle mamme, dei pensionati, i ragazzi del servizio civile e diversi adolescenti che si affacciano al volontariato. Ora siamo in venti ma, i nostri sono volontari speciali, devono essere motivati, noi assistiamo i malati oncologici e i malati terminali, il nostro personale è preparato per essere un reale conforto per il malato e i famigliari.”

Quali sono i progetti dell’associazione “alcuni sono attivi e rappresentano il nostro fiore all’occhiello come il servizio Punto Baby che offre forniture di omogeneizzati, biscotti, vestitini, carrozzine e quanto è necessario alle mamme in difficoltà.

Poi c’è la nostra Assistenza Alle Cure, i malati oncologici che arrivano dalla provincia e non sanno dove alloggiare, fra una radioterapia e l’altra, possono usufruire, in forma gratuita, di un appartamento munito di tutti i confort, vicino l’ospedale.

In fase di realizzazione c’è il progetto Ascolta Bimbo, rivolto a tutti i bambini fra i 3 e i 10 anni che manifestano disagio, perché colpiti da un lutto o con disturbi alimentari o che vivono disagi familiari o scolastici. Con un’arte terapista, una psicologa e dei mediatori familiari cerchiamo di fare rete e di aiutare i nostri piccoli pazienti.

Purtroppo abbiamo dovuto chiudere il progetto Aiuta La Donna, per quattro anni abbiamo fornito assistenza gratuita a tutte le donne in difficoltà con mammografie, pap-test, analisi e visite specialistiche, sono venuti meno i fondi ora, confidiamo nella collaborazione della Clinica San Marco che ci ha messo a disposizione un ambulatorio per riprendere, anche se in parte, il progetto Aiuta La Donna, contiamo di essere operativi da settembre.”

Come vi sostenete “con le donazioni, il 5 per mille innanzitutto, e poi la vendita delle piantine, le cene a tema, le quote associative, associarsi costa solo 20 euro l’anno ma per noi significano molto.”

Dove sono e cosa fanno i volontari dell’associazione Valentina “siamo giornalmente nei reparti dell’Ospedale S.M.Goretti di Latina, i volontari offrono la loro qualificata presenza, si occupano del servizio di accoglienza, le volontarie parlano con le mamme e segnalano all’Associazione le situazioni di disagio economico, i giovani dell’Associazione, giocano con i bimbi ricoverati, aiuto i pazienti in difficoltà durante l’orario dei pasti. All’interno dell’ospedale siamo nei reparti di Oncologia Radioterapia, Ginecologia Pediatria Ortopedia e presso i Poliambulatori. Da qualche anno siamo anche, tutti i giorni, presso Hospice “Le Rose” dell’ospedale ICOT di Latina, il servizio è molto importante perché spesso il malato proviene

dall’oncologia dell’ospedale di Latina e quindi conosce già i nostri volontari. Il volontario dell’Associazione, sostiene il familiare del malato oncologico terminale ed è preparato ed assistito a sua volta dallo psicologo dell’Hospice.”

Hai un sogno “Si! Quello di riuscire a rispondere a tutte le richieste che arrivano all’associazione senza un briciolo di esitazione, ma per farlo ho bisogno dell’aiuto di tutti.”

Come si può aiutare l’associazione Valentina “Donano il 5 per mille indicando nella dichiarazione dei redditi “Associazione Valentina Onlus c.f. 91065190596”, partecipare alle nostre iniziative, pubblicizzate sul sito dell’associazione www.associazionevalentina.org e magari associandosi, con solo 20 euro l’anno.”

Dina Tomezzoli


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *