“Onora La Madre” al Liceo Classico Dante Alighieri di Latina

“Onora La Madre” al  Liceo Classico Dante Alighieri di Latina
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Venerdì 17 gennaio alle 10.30, presso l’auditorio del Liceo Classico Dante Alighieri di Latina, presentazione del libro “Onora La Madre – Storie di ndrangheta al femminile”. L’autrice incontrerà 10 classi del Liceo. Con lei Fabrizio Marras, responsabile provinciale di Libera. L’evento si inserisce all’interno dei 100 passi che la città di Latina sta realizzando in vista della XIX Giornata Della Memoria in programma a Latina il 22 marzo prossimo e che vedrà sfilare nel capoluogo pontino i parenti delle vittime delle mafie.

SINOSSI: Come è cambiato il ruolo della donna nella ’ndrangheta dai primi del Novecento a oggi? È davvero solo vittima? Da questa domanda prende le mosse il libro che mette in luce come le donne, da sempre, ma oggi ancor di più, tirano i fili della ’ndrangheta, sostituendo gli uomini in caso di loro assenza, educando i figli ai valori cardine dell’associazione, istigando alla vendetta, perché per loro, più di ogni altro “sangue chiama sangue”. Quello che si compie è un viaggio in quella Calabria sconosciuta che si declina al femminile, attraverso i documenti, i riti, le tradizioni, la fede, le parole dei pm, degli storici, della gente, per arrivare ad affermare che la donna, da sempre, è asse portante di una delle organizzazioni criminali più potenti al mondo. Il libro è il primo ad occuparsi di questo aspetto dimostrando che, contrariamente al sentire comune, la donna è da sempre parte attiva, come le ultime inchieste stanno confermando. Quelle che si raccontano non sono solo le storie delle “donne dentro”, ma anche di coloro che hanno deciso di uscirne, cominciando a parlare, dimostrando come le donne possano essere davvero un elemento di rottura rispetto ad una organizzazione che sembra inattaccabile, monolitica, per quel suo doppio legame (interessi economici e famiglia) che da sempre la rende l’organizzazione più potente al mondo. Ciò a cui si sta assistendo sembra quasi il Sessantotto delle donne di ndrangheta: da una parte abbiamo le donne che vogliono dimostrare di essere forti come se non più degli uomini e dall’altra che, attraverso la parola e la collaborazione, vogliono ribellarsi al sistema nel quale sono cresciute.

Il libro, edito da Rubbettino e introdotto dalla prefazione del Professor Enzo Ciconte (Scrittore, docente presso l’Università Roma Tre e l’Università de L’Aquila, già Consulente della Commissione Parlamentare antimafia), si trova in tutte le librerie (Feltrinelli, Mondadori, Arion…)

L’AUTRICE

Angela_Iantosca_audioAngela Iantosca è nata a Latina nel luglio del 1978, si è laureata in Scienze Umanistiche presso l’Università La Sapienza, con una tesi in Storia Romana, con la cattedra del professor Giardina. Vive a Roma. Dal 2003 svolge attività di giornalista per diverse testate nazionali: F (Cairo editore), Più Sani più Belli (Ed. Master), Occhio alla Spesa (Ed. Master), Sos Tata (Ed. Master), Acqua&Sapone (Ed. Medium), Tir, Fattore Erre (blog di Rubbettino). Modera ed organizza incontri sulla legalità. È stata redattrice del quotidiano “Pubblico” di Luca Telese. Da settembre collabora con “L’aria che Tira”, programma in onda su La7, per la quale realizza servizi come inviata dalla Calabria “Onora la madre” è il suo primo libro.


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