Melograno, una nuova opportunità per l’agricoltura locale

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Lanciare una nuova coltura a Cisterna, questa l’idea alla base della riunione che si è tenuta ieri pomeriggio presso la sala delle statue del palazzo comunale. Attorno al tavolo, una rappresentanza degli imprenditori agricoli locali, il responsabile dell’ufficio U.M.A. del Comune Giovanni Maddaloni, l’assessore alle attività Produttive Adolfo Marini (organizzatore dell’incontro) ed il sindaco Antonello Merolla. L’attenzione degli addetti ai lavori e degli amministratori è stata assorbita tutta dal melograno, prodotto agricolo in straordinaria ascesa commerciale non solo per ragioni alimentari ma anche per le sue proprietà benefiche, recentemente riscoperte, che gli sono valse l’invidiabile appellativo di “Frutto del benessere”. Sottrarre alla Spagna lo scettro di massimo produttore europeo di questo straordinario frutto è l’obiettivo di molte recenti politiche agricole regionali italiane. Sul nostro territorio però, la coltura si troverebbe particolarmente a proprio agio, anche perché potrebbe contare sull’esperienza di aziende leader nella produzione e commercializzazione del kiwi. “Quello di ieri è stato solo un incontro preliminare – ha commentato Marini – abbiamo voluto sondare le opinioni di alcuni imprenditori agricoli su un’idea che secondo me potrebbe rilanciare la nostra agricoltura e, quindi, creare molti nuovi posti di lavoro. La richiesta di melograno nell’industria farmaceutica e cosmetica è in aumento in tutto il mondo, in più i costi di impianto e gestione della coltura sono relativamente bassi. I margini di profitto potrebbero essere abbastanza alti da attirare l’interesse di molti imprenditori locali. Per questo a breve organizzeremo una nuova riunione, alla quale spero vogliano partecipare anche i sindacati di categoria e tutti gli altri imprenditori agricoli del nostro territorio, per discutere insieme di quale potrebbero essere i primi passi da muovere verso lo sviluppo di questa nuova produzione nei campi incolti di Cisterna”. “Fermo restando la difesa e la salvaguardia del kiwi – ha detto il Sindaco – stiamo lavorando per dare nuove opportunità alla produzione agricola locale vista la capacità imprenditoriale dei nostri agricoltori. Sarebbe un’opportunità da affiancare alla nostra eccellenza del kiwi, un altro prodotto dalle potenzialità non solo agroalimentari ma anche cosmetiche e, viste le alte percentuali di antiossidanti, nell’utilizzo in prodotti farmaceutici. L’assessore Marini si sta impegnando molto affinché questa nuova coltura possa essere inserita nel piano di sviluppo rurale della Regione Lazio così che possa trovare aiuti economici per partire e diffondersi. Ringrazio quindi Marini e l’ufficio UMA – ha concluso Merolla – per l’impegno profuso in questo ed in altri progetti in favore dell’agricoltura locale”. Il prossimo 21 marzo, a Borgo Bainsizza, si terrà un incontro provinciale incentrato proprio sulla coltivazione specializzata nel melograno nel centrosud. A moderare l’incontro sarà il dottor Ottavio Cacioppo, l’agronomo che portò il kiwi nella nostra zona.

 


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