Legge di Stabilità 2014: il testo definitivo e le principali novità

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La Legge di stabilità, è una legge ordinaria della Repubblica Italiana, e costituisce, insieme alla Legge di Bilancio, lo strumento per raggiungere gli obiettivi definiti nella Decisione di finanza pubblica, nel triennio di riferimento. Quella entrata in vigore il 1 Gennaio del corrente anno, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 27 Dicembre 2013, è stata definita dal Governo Letta “un segno di serietà e concretezza, una forte inversione di tendenza rispetto agli anni passati: mantiene finanze pubbliche sane, avviando al contempo tagli alle tasse sul lavoro, contestualmente ad una ripresa degli investimenti”. Nonostante i buoni propositi, questa legge economica ha trovato pochi plausi e tante critiche, a cominciare dai sindacati, per terminare con i consumatori. Vediamo nel dettaglio le principali novità introdotte, che interesseranno il triennio 2014-2016:

1) IUC: segna il cambiamento di rotta relativamente alle imposte comunali. In sostanza la nuova IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) di fatto comprende tre tributi:

– l’IMU, che si basa sul presupposto del possesso degli immobili (diversi sulla prima casa di proprietà) sulla loro natura e il loro valore.

– la TASI indica la tassa sui servizi indivisibili: ne sono un tipico esempio, la manutenzione stradale e l’illuminazione comunale, intesi come quei servizi di cui godono tutti i cittadini. Allo stesso modo dell’IMU, la base imponibile sulla quale si calcolerà l’imposta è la rendita catastale: l’aliquota base è pari allo 0.1% e il comune può ridurla o aumentarla fino all’importo massimo dello 0.33%. A differenza dell’IMU, sarà a carico del possessore, o dell’utilizzatore dell’immobile. Sarà, infatti, pagata dal locatario, a decorrere dalla data di stipula del contratto di locazione e per tutta la sua durata e per un importo che varia dal 10 al 30% dell’intero importo da corrispondere. La TASI sarà versata per tutti gli immobili, anche sulle prime case, sulle aree scoperte o edificabili. Se prendessimo ad esempio un’abitazione di 120 mq, in categoria A/2, a Torino, l’imposta da versare, considerando l’aliquota massima allo 0.33%, sarebbe di euro 720/66, a differenza di quella di Mantova, che sarebbe di euro 421.91

– la TARI è a carico solo dell’utilizzatore finale, ed è la nuova tassa sui rifiuti che si paga su locali e aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, poiché produttrici di rifiuti urbani. Per l’applicazione della Tari si considera la superficie dichiarata o accertata per il pagamento dei precedenti prelievi sui rifiuti, ovvero il Comune può anche decidere di considerare come superficie utile al calcolo dell’imposta, l’80% della superficie catastale. Il Comune potrà determinare la tariffa in base applicando il principio del “chi inquina paga” in base quindi alla quantità e qualità dei rifiuti prodotti mediamente ovvero in base a superficie e quantità di rifiuti prodotti.

Sia che si parli di Tasi, che di Tari, è necessario aspettare le delibere comunali per sapere con esattezza quanto e quando dovrà essere versato dal contribuente.

2) ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI: Verranno azzerati gli interessi di mora e gli interessi di ritardata iscrizione al ruolo delle cartelle esattoriali notificate da Equitalia entro il 31 Ottobre 2013. Il debito residuo dovrà essere versato, però, entro il 28 febbraio in una sola soluzione, e conterrà comunque le componenti accessorie al debito principale, quali le sanzioni e gli aggi. Inoltre, ulteriore novità è che le procedure di riscossione resteranno sospese fino al 15 marzo 2014.

3) DETRAZIONI RISTRUTTURAZIONE: è stata prorogata la possibilità fino al 2015 di usufruire del bonus per le ristrutturazioni. Nel corso del 2014, la detrazione fiscale è prevista del 50% su un importo massimo di euro 96.000, percentuale che scenderà al 40% nel 2015. La detrazione sarà comunque distribuita in 10 annualità. Anche per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è stata confermata la misura del 65%, che scenderà al 50% nel 2015.

Per scoprire le altre novità introdotte dalla Legge di Stabilità, è possibile consultare il sito http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/13G00191/sg, perché, anche se pensiamo di non essere competenti in materia, è bene informarsi, sempre. Senza cadere in retorica, la vita è un viaggio: e come recitava lo spot di una radio nazionale, “Viaggiamo informati”.

 


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