Latina Calcio, il bicchiere dei numeri è mezzo pieno.

Latina Calcio, il bicchiere dei numeri è mezzo pieno.
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Nonostante finora siano stati necessari i gol degli attaccanti per vincere, mister Breda può non preoccuparsi.

Per la serie: “la perfezione non è proprio di questa terra”. Quello che sta conducendo il Latina Calcio, è un campionato di Serie B straordinario; ma qualora si voglia trovare il “pelo nell’uovo”, ecco saltare agli occhi un dato: ad attaccanti a vuoto, la squadra di Breda non vince. Nelle tre partite ufficiali giocate dall’inizio del 2014, soltanto uno il colpo andato a segno da un componente del reparto avanzato nerazzurro, quello di Jefferson contro l’Empoli. Prima di allora, l’ultima volta in cui il Latina era uscito dal campo con la posta piena era stata la scorpacciata di La Spezia dove fra i suoi artefici c’erano Jonathas e Cisotti; per un Latina che per il 99% delle occasioni in cui l’ago della bilancia finale del match pendeva a suo favore ha avuto sempre bisogno del supporto del suo reparto avanzato, che ha realizzato 13 dei 23 gol totali. Il più prolifico, a dispetto delle ultime non brillantissime prestazioni, è Jonathas autore di 7 reti, 3 messe a segno da Jefferson, due da Ghezzal ed una da Cisotti. Un bottino, quello di 23 reti fatte, che vede il Latina a segno con 2 gol in più al Cittadella quart’ultimo; numeri che in qualche modo confortano, visto che delle prime tre della classifica nessuna detiene il primato dei gol fatti, privilegio del Siena, attualmente in dodicesima posizione.

Ma quello dell’attacco, non costituisce affatto un problema per mister Breda, sia perché se così fosse il Latina non si ritroverebbe a ridosso della zona play off, sia perché dalla sua il mister nerazzurro ha un reparto arretrato che in stagione gli ha permesso di subire non più di 20 reti, il che equivale ad essere la terza miglior difesa del campionato alle spalle della capolista Palermo e della vice Empoli (entrambe con 17 gol); e del Cesena con 19.

Peccato dunque aver ricevuto a Varese il sesto pari a reti bianche della stagione, una maggiore precisione sottoporta, oltre a due punti in più in cascina poteva, infatti, aprire ai nerazzurri, a questo punto della stagione, degli scenari del tutto inaspettati all’inizio ma ancora pienamente possibili da qui in seguito. I gol degli attaccanti, prima o poi torneranno, e l’appuntamento con la gloria è momentaneamente rinviato.


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