La guerra di Jak a Opera Prima Teatro

Giunta alla seconda edizione, torna in via dei Cappuccini 76, la rassegna “Parole di carta”, organizzata da Opera Prima Teatro, ideata e condotta dalla giornalista Silvia Frisina. Si tratta di un modo non convenzionale di dar voce ad un libro, facendo convivere sul palcoscenico diverse forme d’arte, dalla letteratura alla fotografia alla musica, a cui fa da collante l’intervista con l’autore in una sorta di specialissimo salotto letterario. Il primo appuntamento per questo 2016 è per domenica 31 gennaio alle ore 19,30 con “La guerra di Jak”, ossia il racconto dell’esperienza umana e lavorativa di Maria Clara Mussa, giornalista, e di

Daniel Papagni

Daniel Papagni

Daniel Papagni, fotoreporter, entrambi inviati di guerra. “Una missione inizia quando si torna a casa”: con queste semplici parole Maria Clara e Daniel iniziano a raccontare il loro pluriennale vissuto nei punti “caldi” della Terra martoriati dai conflitti bellici, testimoniando con interviste, fotografie e video le condizioni in cui vivono popoli solo apparentemente lontani da noi. Lo spunto per approfondire il duro lavoro di un inviato di guerra viene fornito dal libro fotografico “Afghanistan Impresa Italia”, che accanto alle immagini scattate da Daniel Papagni riporta il commento giornalistico di Maria Clara Mussa. È dal libro che partiranno le domande che la giornalista Silvia Frisina rivolgerà ai due ospiti i cui interventi avranno come argomento storie che toccheranno diversi Paesi, dall’Afghanistan alla Somalia, dal Libano, al

Maria Clara Mussa

Maria Clara Mussa

Kurdistan fino ai recenti fatti di Parigi. “La guerra di Jak” viene a configurarsi così come un intenso racconto a due voci, ricco di momenti commoventi, emozionanti, ironici e teneri, cercando di racchiudere in un’ora e mezza quel caleidoscopio di sentimenti che irrompono anche nelle situazioni più a rischio, mantenendo però la leggerezza dell’ascolto teatrale. Le immagini, che daranno forza ai racconti invadendo la scena, saranno accompagnate dalla musica dell’AccoEnsèmble Quartet, una formazione composta da quattro fisarmonicisti: Fabrizio Causio, Stefano Di Loreto, Raffaele Esposito e Marcello Paolo Guarnacci. La regia dell’allestimento è a cura di Agnese Chiara D’Apuzzo e Zahira Silvestri, colonne portanti di Opera Prima Teatro, mentre fonica e luci sono a cura di Andrea Grassi della Cablato Service.
Il biglietto di ingresso è di 10 euro.
Per info e prenotazioni 347.7179808 oppure 347.3863742.

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