Il liceo sportivo non ci sarà

Delusione ed amarezza, per docenti e allievi.

Per l’anno scolastico 2013/2014 è saltato tutto il piano di Dimensionamento della rete scolastica regionale poiché la Regione in assenza del Consiglio Regionale, sciolto per la crisi, non ha potuto varare nessun atto amministrativo. Ne consegue che l’atto dpr 233/96 che approvava il piano regionale riguardante le scuole di ogni ordine e grado, di tutte e 5 le province, per quest’anno sarà congelato, non solo, il Ministero della Pubblica Istruzione scrive a fine gennaio, riguardo all’attivazione dei licei ad indirizzo sportivo, che pur avendo approvato il piano i primi del mese e trasmesso la sua attuazione al dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, questo dovrà essere inviato alla firma del Presidente della Repubblica e successivamente alla gazzetta ufficiale che, prima della pubblicazione lo invierà alla Corte dei Conti. Tempo stimato per l’approvazione della proposta dei licei ad indirizzo sportivo almeno due mesi, ne consegue che la tempistica descritta, non è compatibile con il termine del 31 gennaio per la definizione della rete scolastica e dei piani dell’offerta formativa da parte delle Regioni, comunica pertanto che, il predetto liceo non potrà essere attivato prima dell’anno scolastico 2014/15.

Il liceo scientifico ad indirizzo sportivo era stato pubblicizzato a livello nazionale, anche dalla tv di stato e, con questa delibera cadono i sogni degli allievi e il lavoro di molti docenti che da anni lavorano per l’istituzione del nuovo indirizzo. “La giunta provinciale aveva indicato il Liceo G. B. Grassi per la sua centralità e per logistica, anche perché, per legge, il liceo sportivo può essere affiancato solo ad un liceo possibilmente scientifico – ha detto Il Prof. Vincenzo Mattei dirigente provinciale del Settore Politiche della Scuola – mancava solo la firma del protocollo d’intesa con il comune per l’utilizzo delle strutture sportive comunali”. “La provincia caldeggia l’istituzione del liceo sportivo così come ha fatto con quello musicale e sta facendo con il polo artistico – ha aggiunto Giuseppe Schiboni assessore provinciale alle Politiche della Scuola – purtroppo per il prossimo anno tutto resterà invariato, voglio sperare per il 2014/15, del resto siamo già pronti, potremmo partire anche domani”. Adesso il problema resta alla scuola, ricordiamo che l’indirizzo sportivo avrebbe previsto l’avvio di una sola classe, circa 28 alunni, ed un orario settimanale di 27 ore nel biennio e di 30 negli ultimi tre anni, con la variante di due materie, rispetto agli altri indirizzi, “discipline sportive” e “diritto ed economia dello sport” con l’abolizione di “disegno e storia dell’arte” e di “lingua e cultura latina”. “L’autonomia scolastica non consente a una scuola di creare dei nuovi percorsi, ma di modificare il pof e quindi di variare la sua proposta formativa in base al suo organico” ha dichiarato Loretta Tufo dirigente del Liceo Scientifico G. B. Grassi di Latina.

“Siamo rimasti profondamente delusi dai ritardi burocratici che si sono creati per l’avvio del nuovo anno scolastico – ha proseguito la Tufo – una volta concluse le iscrizioni, incontreremo le famiglie e gli studenti, selezionando gli orientamenti, rimoduleremo le nostre proposte per venire incontro alle loro esigenze”.

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