Cyberbullismo, se lo conosci lo eviti

Il bullismo esiste da tempo immemore; la nascita del bullismo online è invece legato allo sviluppo dei moderni dispositivi tecnologici. Le nuove generazioni vivono in una società fortemente dipendente dalle tecnologie e dalla rete, al punto che spesso si ritrovano di fronte a una difficoltà oggettiva: distinguere ciò che reale da ciò che è virtuale. Di seguito una piccola guida contro il cyberbullismo, per i genitori di oggi stilata dalla Psicologa e Criminologa Alessia Micoli.

Il cyberbullismo è una forma di bullismo condotto attraverso strumenti telematici, come ad esempio internet, un disagio relazionale.
Il primo passo fondamentale per poter contrastare determinato fenomeno è la prevenzione che deve iniziare a casa.

È importante ascoltare i figli, preoccuparsi di ciò che stanno facendo. I genitori di oggi sono molto impegnati con il lavoro che credono che con la semplice domanda fatta all’uscita di scuola: “com’è andata oggi?” possano dimostrare al figlio che sono interessati, ed il più

Dr. ssa Alessia Micoli

delle volte non ascoltano la risposta.

Bisogna essere concentrati sulla vita dei figli, in modo tale che non sfugga nulla.

I figli devono avere la consapevolezza di non essere soli, che i genitori sono presenti nella loro vita e sono pronti ad aiutarli sempre.

Per far si che tutto ciò accada, i genitori devono conoscere gli strumenti tecnologici ed i social network che utilizzano i propri figli; i genitori devono impartire delle linee guida aiutando i figli a gestire il proprio account.

Bisogna spiegare ai minori che non ci si può sentire liberi di scrivere ciò che si vuole perché ci si sente protetti da una tastiera.

Il genitore deve concordare i momenti da trascorrere nell’online, rendendosi disponibili alla condivisione ed al confronto.

È importante favorire un utilizzo consapevole del web, che permette di ampliare la conoscenza scientifica.

Internet è un vero e proprio ambiente dove molte persone trascorrono molto tempo della loro vita.

I genitori non devono agire impulsivamente quando si trovano di fronte ad un problema relativo al fenomeno del cyberbullismo, devono attivarsi subito e riuscire a chiedere aiuto ad esperti (psicologi, polizia)

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