A Tutta Birra 2017, domani si parte

Tutto pronto per la quarta edizione di A Tutta Birra, la gara goliardica a ostacoli e in maschera, con amici a quattro zampe e non al guinzaglio, che domani alle 17 prenderà il via nell’area archeologica di Satricum, dove farà ritorno dopo aver attraversato campagne e il centro de Le Ferriere. L’evento, sportivo e culturale, è stato presentato presso il birrificio artigianale East Side Brewing, cuore pulsante della produzione della birra, che si è scoperta essere un integratore anche nelle prestazione sportive. Ovviamente se bevuta in dosi moderate. E se a tavola o con gli amici il discorso può essere diverso, durante i 7 chilometri di gara non competitiva, i partecipanti dovranno fermarsi in tre stazioni dove ad attenderli ci saranno 0.2 cl alla volta. Mille i litri spillati nel 2016. Niente birra ai più piccoli, che saranno protagonisti comunque insieme a genitori e nonni, visto che A Tutta Birra IMG_20170817_202044si conferma una giornata per le famiglie. A Tutta Birra, organizzato dal Centro Fitness Montello, è un evento Opes che si avvale della collaborazione dell’ Associazione Culturale Acropoli Satricana. Autorizzazione della Soprintendenza dei Beni Culturali, che hanno dato l’ok in particolare per il transito nell’area del tempio della Mater Matuta, dove oltre due mila anni fa si svolgeva i Matralia, le festività dedicate già nell’antica Roma a questa dea del mattino e dell’aurora e quindi del nascere e degli uomini e delle cose. Una dea della vita, fulcro di una civiltà che visse floridamente in questa acropoli, che da quarant’anni è oggetto degli scavi dell’Università di Amsterdam, coordinati da Marijke Gnade, professoressa di archeologia pre-romana. Ed è proprio la docente, cui è stata conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Latina, a fare un salto all’indietro nel tempo: “A Tutta Birra è un po’ come rivivere i Matralia, dobbiamo immaginare che al tempo migliaia di persone transitavano da quelle parte, su una collina che nasconde sotto di un metro un’antica acropoli. Se parteciperò? Beh io no, mai i miei Retea des Pneumaticumragazzi si. Da buoni olandesi, amano bere la birra”. Lo staff Centro Fitness Montello lavora incessantemente da quattro mesi alla realizzazione del percorso, che ogni anno si si rivela sempre più ricco di sorprese, rendendo la manifestazione ancora più divertente. “Crediamo nel valore dello sport e dei risultati che può dare a livello fisico e mentale – dicono Sergio Zonzin e Gianfranco Belvisi –, ma crediamo molto anche nell’integrazione grazie allo sport. E quale miglior simbolo se non un boccale di birra che mette tutti d’accordo? Fondamentale aspetto è la vetrina che un evento simile rappresenta per questo territorio. Satricum è la ciliegina sulla torta di un’area tra mare e collina, molto apprezzata dal mondo più di quanto riusciamo ad immaginare”. “Domani sarà l’occasione – aggiunge Daniele Valerio presidente provinciale Opes – per conoscere il sito archeologico. Lo abbiamo a due passi da casa, ma molti non lo hanno mai visitato”. Torniamo alla birra, grande protagonista: “C’è da almeno 5000 mila anni – esordisce Alessio Maurizi dell’East Side Brewing – da quando esiste il frumento. Gli antichi Egizi ne sono una prima testimonianza. Lego il ricordo della birra ad un apprezzabilissimo tempo personale di un’ ora e 34 minuti nella mezza maratona serale dopo averne bevuto un paio di litri durante una presentazione commerciale”.
Podio e Premio Speciale “Marco Ricchi”
Vincono la gara i primi cinque uomini e le prime cinque donne. Andrà alla maschera più simpatica il premio speciale “Marco Ricchi”, lo sUn goliardico Marco Ricchicorso anno premiato con Barbie Beer. Sarà un modo per ricordare l’uomo e il podista amico di A Tutta Birra, che per l’occasione si sbizzarriva nel mascherarsi, interpretando a pieno lo spirito dell’iniziativa. Le categorie di maschere (a tema, di gruppo etc), saranno premiate alla fine, ma giudicate prima dello start durante una sfilata. Un apposita commissione è pronta a valutare, magari prima di bere birra …
Gli Ostacoli
Aumenta il numero degli ostacoli, che saranno ben 19. Un percorso di fossi, scivoli, salite e discese, staccionate, guadi, reticolati, elastici, dossi e cunette, rotoloni di paglia, scale di corda, tavole oscillanti e tanti diavoletti … La traduzione in un latino improbabile e in un spagnolo esilarante porta alla seguente terminologia: Fossum; Scivulus Primus; Camminum des Satricum; Ballum; Salus et Scendus Astura; Retea des Pneumaticum; Scalus Orizzontalum, Strisciandum, Elasticus, Saltum Matuta; Fiumus; Equilibrium; Murum Piantum; Scalus des cordum, Scivulus Secondus. Gli ostacoli sono stati costruiti di sana pianta dallo staff del Centro Fitness Montello (domani saranno almeno un A Tutta Birra 2016 biscentinaio), per garantire divertimento e sicurezza. Per cui all’altezza di ogni ostacolo ci saranno membri dell’organizzazione che insieme alla Protezione Civile Gruppo Passo Genovese daranno tutte le indicazioni del caso. Staff medico pronto per ogni evenienza. All’arrivo sorprese per i partecipanti, decisamente a tema con “A Tutta Birra”.
Dopo le premiazioni in programma birra, gastronomia e balli in pista con DJ Brando.
Iscrizioni consentite fino a mezz’ora prima della gara. Quindi non oltre le 16.30
Info sul sito www.atuttabirra.run e sulla pagina Fb

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