Category Archives: Come curarsi in città

Le malattie reumatiche autoimmuni e infiammatorie aumentano il rischio di tumore

C’è un filo che lega malattie reumatiche e neoplastiche, lo si è ribadito ancora una volta durante i lavori del XXI Congresso Nazionale del Collegio Reumatologi Italiani (CReI) conclusosi il 12 maggio, e che ha messo a confronto reumatologi e oncologi. «La maggiore incidenza di questi eventi è legata al meccanismo patogenetico della malattia infiammatoria autoimmune», afferma Enrico Fusaro, Direttore della Reumatologia dell’Ospedale Molinette-Città della Salute di Torino e consigliere uscente del CReI. Le ricerche del Department of Medicine Solna del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno messo in evidenza l’aumentato rischio di incidenza del tumore del collo dell’utero nelle pazienti lupiche. Altri studi, invece, hanno legato Sindrome di Sjögren e linfoma, artrite reumatoide e maggiore probabilità di tumore polmonare e linfoma.

I medici e gli odontoiatri di domani conoscono la professione

Torna per il nono anno consecutivo, mercoledì 14 marzo, presso la Sala conferenze dell’Ordine dei Medici di Latina, il Seminario, gratuito,  di Addestramento all’esercizio Pratico della Professione rivolto ai giovani medici chirurghi ed odontoiatri all’atto della prima iscrizione all’albo.  Il seminario, che arriva alla vigilia del giuramento ufficiale, che si terrà sabato 17, ha lo scopo di erudire quanti, affacciandosi alla professione, ignorano le regole del mutevole mondo del lavoro.

S.S.Lazio serie A e i suoi calciatori cardioprotetti

La Società Sportiva Lazio ha organizzato, nel Centro sportivo di Formello un corso per formare i calciatori biancocelesti e le loro famiglie oltre allo staff medico diretto dal Dott. Ivo Pulcini al primo soccorso all’uso del defibrillatore. Il corso è stato tenuto dall’ITC Squicciarini Rescue, diretta dal Dott. Marco Squicciarini e l’ITSTraining Site Doc4Life, diretta dal Dott. Alessandro Cafarotti, affiancati dai medici volontari,  le istruttrici Dott.ssa Mariella Salomone e alla Dott.ssa Silvia Donfrancesco.

Presentato il 1° Rapporto Censis sul ruolo del caregiver nel Parkinson avanzato

Mogli e figlie sono le principali caregiver. Le attività di assistenza alle persone con malattia di Parkinson ricadono in netta prevalenza su caregiver donne: sono il 76,4% rispetto al 23,6% di uomini. L’età media del caregiver è di 59 anni (58 anni per le donne e 62 per gli uomini). Sono residenti soprattutto al Nord (39,4%) e al Sud (36%), meno al Centro (24,6%). A occuparsi dei malati uomini sono soprattutto le mogli (nel 65,3% dei casi), mentre per le pazienti donne aumenta la quota dei caregiver uomini (42,4%), che sono comunque meno delle caregiver donne (57,6%), di solito le figlie. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis, con il contributo non condizionato di AbbVie, sul ruolo del caregiver nel Parkinson avanzato, che fa luce sugli oneri assistenziali di cui i familiari si fanno carico e sull’impatto che i compiti di cura hanno sulla loro condizione esistenziale.

Latina, Tavola rotonda su “ Ho l’Alzheimer, ma non lo ricordo”

Del tipo di assistenza che il nostro offre territorio per i malati di Alzheimer, se ne parlerà martedì 21 novembre alle 15.30, nella sala Enzo De Pasquale del Palazzo civico, in occasione di una tavola rotonda organizzata dal Comune di Latina e dal centro diurno Casa Aima per informare la cittadinanza sulle attività di sostegno e i percorsi di cura presenti sul territorio. Con l’invecchiamento della popolazione e l’allungamento della vita media, i casi di Alzheimer sono aumentati, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allarme per lo svilupparsi vertiginoso di questa patologia e ha previsto che nell’arco dei prossimi vent’anni diventerà un’epidemia globale.