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“Il pubblico dov’è?” una canzone che arriva al cuore VIDEO

La voglia di ripartire e di emozionare diventano una canzone e un video virale,  “Il pubblico dov’è?” con Pino Insegno, Perrotta e Valentina Olla.   La canzone scritta da Massimiliano Elia musicata da Elio Depasquale, edita dall’etichetta Altro »

Il Coronavirus raccontato ai Bambini – Video

“Il mostriciattolo con la corona” è una favola che racconta ai bambini il momento che stiamo vivendo. Ai tempi del Coronavirus, quando si deve stare in casa e quando cambiano tutte le nostre abitudini, soprattutto quelle Altro »

Andrà tutto bene e sarà bellissimo, parola di Acting Lab

Tornano i ragazzi dell’Acting Lab con un messaggio di monito e di speranza. Gli attori delle due compagnie, The Splatters e In Company, della Non Solo Danza, dirette da Simone Finotti, ai tempi del coronavirus lavorano Altro »

Daily Archives: 18 Ottobre 2015

Il Premio Caterina Martinelli a “Settant’anni senza lavoro” di Andrea Giansanti

Ancora un successo per “Settant’anni senza lavoro”, il libro scritto da Andrea Giansanti che ripercorre la storia della disoccupazione in Italia a partire dal secondo dopoguerra. L’opera, edita per i tipi di Lampi di Stampa, si è aggiudicata la vittoria del premio letterario Caterina Marinelli per la saggistica. La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Biblioteca Vaccheria Nardi, una delle più belle biblioteche di Roma, realizzata all’interno di tre splendidi casali del ‘900 con giardini annessi, dotata di 20 mila volumi su un’area di 7 mila metri quadri, un quarto della quale dedicata alla conservazione dei tomi.

Don’t touch: E la Chiesa dov’era?

La redazione di ConTatto ha ricevuto dalla collega Antonietta De Luca un’analisi critico-obiettiva sulla marcia promossa dai cittadini di Latina finalizzata al risveglio delle coscienze della società civile contro l’illegalità e per esprimere solidarietà alla Polizia di Stato ed alla Magistratura, nei confronti di un sodalizio criminale radicato nel territorio da decenni.  Di seguito la lettera che pubblichiamo per intero: