Sonia Ceriola, la più amata dai bambini

In tutti noi adulti abita un bambino neanche troppo nascosto che resta, per ciascuno di noi, un aspetto fortunatamente imprescindibile per affrontare la vita nel modo giusto, e cioè con il sorriso.

La fantasia che diventa il miglior compagno di giochi dai primi anni fino all’adolescenza, è, infatti, un valore aggiunto tra gli strumenti che l’adulto deve saper mettere in campo per realizzare se stesso o, almeno, per difendersi dalle brutture di questa società sempre più materialistica e cinica. Per una crescita sana, certamente c’è da fare i conti con la televisione, quale soggetto educativo e formativo.

Intere generazioni, e non esagero poiché il lasso di tempo che stiamo considerando è di quasi 20 anni, sono cresciute con i cartoni animati che l’emittente romana Super3 mandava in onda ogni giorno, un appuntamento fisso che inchiodava bambini e genitori al televisore in attesa di Carletto il principe dei mostri, o Renzie la strega o, molto più spesso, per vedere se la lettera scritta con tanto entusiasmo sarebbe stata letta proprio in quella puntata del seguitissimo programma ‘La posta di Sonia’.

Ecco, il vero evergreen della Tv dei ragazzi, l’antesignana dei più moderni format che si rivolgono ai giovanissimi, è l’inimitabile Sonia Ceriola, e facendo un giro sulla rete si ha la misura di quanto lei, rassicurante e amorevole, così semplice, così normale, così anti-diva, così tanto all’opposto dello stereotipo estetico della showgirl della televisione generalista, si sia consolidata nei cuori dei fanciulli di ieri e di oggi, tanto da essersi guadagnata addirittura una bambola in suo onore (prodotta da LaGiraffa)! Con la sua voce calda e moderata, i suoi occhiali onnipresenti e simbolo di verità, Sonia ha caratterizzato l’immagine dell’intera rete Super3, facendola balzare al primo posto delle emittenti private regionali in termini di ascolto nella sua fascia pre-serale, dalle 19.00 alle 21.00.

Eppure, nonostante i numeri eccezionali (parliamo di oltre 300.000 ascoltatori a puntata), il 30 giugno La posta di Sonia e l’intero canale hanno salutato il pubblico per sempre, causa mancata riconferma delle concessioni per le frequenze.

Un altro triste capitolo che si scrive nel troppo voluminoso libro dell’oscuramento mediatico che sta davvero facendo tabula rasa nel pluralismo dell’offerta televisiva locale. Senza abbandonare il sorriso che l’ha accompagnata in tutti questi anni, Sonia racconta di questo ennesimo primato: ” I primi anche ad andare a casa! Nel Lazio le frequenze disponibili sono 17, e noi siamo arrivati al diciottesimo posto, dunque i primi degli esclusi.

Purtroppo l’avvento del digitale terrestre è stata una mannaia per le emittenti locali, il vantaggio è stato per le televisioni più grandi, si sa. Per noi certo è stato un duro colpo, dopo 20 anni vissuti sempre con un team affiatato, la sensazione è stata quella di vedere cancellata la lavagna con un colpo di spugna, come succede a scuola, nonostante il dimagrimento fosse iniziato già dall’anno scorso.

Devo dire che comunque la proprietà si è comportata in modo estremamente serio e corretto con tutti noi, 25 dipendenti che hanno avuto il completo riconoscimento di tutti i diritti del caso.

Come iniziò la tua avventura a Super3? “Con un annuncio di lavoro sul giornale più letto a Roma (Porta Portese) in cui si cercava un’addetta alla segreteria. Così feci il colloquio e fui presa. Avevo poco più di vent’anni ma già alcune esperienze in quella mansione, perciò per un paio di anni ho svolto il classico lavoro d’ufficio di segreteria. Poi, poiché dicevano che avevo una bella voce al telefono, mi utilizzarono per degli spot televisivi. Andavamo ancora ini onda su Odeon Tv. Poi ci fu la scissione e distaccandoci, si decise di puntare sui cartoni animati nella fascia pre-serale, dalle 19.00 alle 21-00, in assoluta controtendenza con tutte le altre emittenti che a quell’ora trasmettevano i tg. Noi invece impostammo il palinsesto proprio per catturare quel vasto pubblico, i bambini, che non avevano nient’altro. E così, “senza impegno”, mi chiesero di registrare lo spot che invitasse i ragazzi a sintonizzarsi sulla nostra rete per seguire i loro cartoni preferiti. I dati furono molto incoraggianti, effettivamente l’idea era stata vincente, e così registrammo un altro spot in cui chiedevamo ai nostri giovani telespettatori di scriverci delle lettere. I primi giorni di messa in onda cominciarono ad arrivare 40 lettere al dì, e in poche settimane raggiungemmo una media di 300 al giorno!

Quindi la tua è la storia di chi ha fatto la vera gavetta! “

resizeBè, i primi anni lavoravo sia come segretaria sia in video, poi, però al telefono cominciarono a riconoscermi, e così nel ’92 mi tolsero dal centralino e da allora mi sono occupata solo del programma dei bambini. Ovviamente lo seguivo in tutti i suoi aspetti, quindi, quando abbiamo cominciato ad ospitare i ragazzi nel programma, ero io che personalmente telefonavo a casa… e loro impazzivano di gioia perché mi riconoscevano subito dalla voce! I genitori che dicevano ‘Ma quale Sonia? Ma che dici?’ e poi invece quando prendevano la cornetta rimanevano un po’ stupiti anche loro. Sono ricordi bellissimi per me. Anche tutte le lettere, che ogni giorno leggevo per scegliere quelle che mi avevano più colpita. Chiaramente in questo mi facevo aiutare, perché 300 al giorno erano davvero tante.”

Hai anche inciso 3 canzoni, giusto? “In effetti sì, tre pezzi scritti dall’autore di Candy Candy, come ‘L’ora della buonanotte’ che poi è diventata la sigla di chiusura della fascia dei cartoni. Diciamo che siamo stati gli antesignani della tv dei ragazzi, che oggi si è molto più strutturata soprattutto sui network. Però la nostra dimensione familiare, l’atmosfera che si creava mentre lavoravamo, evidentemente arrivava anche a casa, agli spettatori, che ci hanno sempre seguito con molto affetto. E questa è stata la nostra più grande soddisfazione, ricevere così tanto amore era lo stimolo per fare sempre meglio il nostro programma. E devo dire che anche se il pubblico è ovviamente cambiato, le manifestazioni di affetto che ho ricevuto alla notizia della chiusura di La posta di Sonia, mi hanno davvero commossa.” Sei stata, e sei tutt’ora, una compagna di giochi formidabile. Una presenza rassicurante e mai ingombrante, invadente o scomposta.

Secondo te qual è stato tuo punto di forza? “Credo il fatto di essere me stessa, io non potevo essere diversa da come ero e da come sono. Mi sono ritrovata davanti a una telecamera e sono stata naturale. Per fortuna, questo sì, mi sono sentita da subito a mio agio, come se lo avessi sempre fatto, tant’è che non abbiamo mai scritto un copione o un canovaccio, anche quando poi è arrivato Birillo, abbiamo sempre lavorato in grande sintonia e complicità. Probabilmente questa sincerità è piaciuta, questo essere così normale, con gli occhiali, i ricci, i dentini un po’ storti…ero la maestrina, la sorella maggiore…la baby-sitter televisiva, come mi definivano le mamme!”

Inutile chiederti quanto ti possa mancare tutto ciò, meglio concentrarci sugli aspetti positivi che questa nuova situazione ha portato nella tua vita… “Certamente mio figlio Lorenzo, che adesso ha 11 anni, è molto più contento di avermi a casa con lui. E anche mio marito Stefano, con cui abbiamo festeggiato pochi giorni fa 13 anni di matrimonio che si aggiungono agli altrettanti di fidanzamento, è felice di poter vivere una vita familiare più canonica. Sai, per via del lavoro io e Lorenzo in questi anni abbiamo fatti su e giù da Roma, dal lunedì al venerdì stavamo nella capitale e poi, il week end tornavamo a Latina, dove Stefano ha un’attività, e stavamo tutti e tre insieme. Adesso abbiamo finalmente ‘riunito’ il nucleo in pianta stabile qui, ed è una cosa che desideravo moltissimo, anche perché so apprezzare la qualità della vita che abbiamo a Latina.”

Un personaggio come te non può però sparire dalla tv, soprattutto per tutti quelli che sono bambini oggi: qualcos’altro bolle in pentola? “Alcuni contatti ci sono, non posso negarlo. Un’altra emittente regionale sembrerebbe interessata a mantenere il vecchio stile, diciamo, continuare sulla stessa linea, anche perché in un certo senso, sono un po’ un ‘marchio di fabbrica’. Vediamo che succederà, io intanto mi dedico ai miei amori Lorenzo e Stefano”.

 Simona Serino

 

15 Responses to Sonia Ceriola, la più amata dai bambini

  1. Marcog90 ha detto:

    Non sono uno sciocco sentimentale ma posso dire questo. Più la grafica dei programmi migliora e più diminuisce il contenuto delle trasmissioni. La scomparsa di super 3 e del programma di sonia è da considerarsi quasi un dramma. Spero appaia in qualche altro programma. Ha tenuto compagnia a generazioni mantenendo quell’umanita che sparisce con questa tv troppo impersonale.
    Addio a 20 anni .
    Non perdiamo la speranza di rivedere un giorno la posta di sonia perche l’infanzia meravigliosa che abbiamo vissuto anche grazie a Sonia possano viverla anche i nostri figli.
    Siamo con te

  2. Luca Gabriele ha detto:

    Ciao a tutti, sapete come contattare Sonia? La vorrei far tanto incontrare con mia nipote che l’adora!
    Grazie ed a presto

  3. Alessandro Mattei ha detto:

    Trovato? ho fatto sentire la buonanotte di Sonia a mio figlio per anni, sarei il padre migliore del mondo se riuscissi a fargliela conoscere!

  4. Maria ha detto:

    Ciao a tutti! Per caso avete trovato un modo per contattare Sonia? Da bambina la amavo troppo e continuo a farlo tuttora, non so cosa darei per poterla vedere un altra volta!

    Ps.:Chissá che fine ha fatto il povero Birillo…

    • Dina Tomezzoli ha detto:

      Ti ho risposto via mail

      • Marco ha detto:

        Salve, vedo che stai rispondendo a tutti e spero tu lo faccia anche con me, sono due anni che cerco su internet informazioni su Sonia per ritrovarla, quando risento la sua voce mi vengono i brividi, è stata praticamente una zia per non dire una seconda madre! C’è un modo per ricontattarla?:)

  5. matias girotto ha detto:

    che bello sarebbe rivederla

  6. irene ha detto:

    vorrei contattarla anche io che oggi canto la sua fantastica canzone alla mia sorellina per farla dormire… che triste realtà non vederla più. mi fornite i contatti anke a meee grazie

  7. Valeria ha detto:

    Ciao a tutti! Qualcuno di voi è riuscito a contattare Sonia? Anche io vorrei tanto contattarla, è stata parte della mia infanzia e mi piacerebbe tanto poterci parlare! Se qualcuno ha un contatto, può farmi sapere via mail? Vi ringrazio tantissimo!!

    Valeria

  8. Davide ha detto:

    Ciao! Volevo sapere se era possibile avere un contatto di sonia…la seguo da una vita ed ho passato anche a mio figlio la mia passione…sarebbe bellissimo riuscirla a contattare e incontrarla insieme a lui…riuscireste a farmi questo regalo?

  9. gigi ha detto:

    Ho conosciuto le canzoni di Sonia tramite le compilation di sigle “Tivulandia” e pur non avendola mai vista in tv (sono toscano) mi ha sempre colpito la sua bella voce.

  10. Andrea ha detto:

    Salve vorrei anch’io contattare sonia per me è stata come una madre e anche oggi se penso che non potrò rivederla mi mette i brividi aancora oggi piango per la scomparsa di super 3 quindi vi prego con tutto il mio cuore aiutatemi a contattarla e sarò in debito con voi???
    Grazie in anticipo e posso sembrare sentimentale ma per me è come una mamma quindi aiutatemi per favore

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