Belle notizie per la 17th International Circus Festival of Italy

Belle notizie per la 17th International Circus Festival of Italy
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Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana accorda il proprio Patrocinio alla diciassettesima edizione dell’International Circus Festival of Italy. Il prestigioso patrocinio ha raggiunto la kermesse italiana dedicata alle arti circensi proprio durante il suo scintillante spettacolo di debutto. Il riconoscimento è accolto dall’intero staff organizzativo con assoluto entusiasmo: è il segnale dell’attenzione riservata dallo Stato nei confronti di una manifestazione che, in ragione della valenza maturata nel tempo, e delle notevoli sue implicazioni in ambito interculturale, pone l’Italia al centro del panorama circense a livello planetario. Le dimensioni, l’autorevolezza e gli elevatissimi standard qualitativi del Festival sono il risultato di un lavoro intenso profuso costantemente dal 1999; un lavoro che vede l’apprezzamento ed il sostegno, oltre che del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Provincia e del Comune di Latina, della Fédération Mondiale du Cirque, della European Circus Association, dell’Ente Nazionale Circhi, della Fondazione Migrantese del Forum of Christian Organization for the Pastoral Care of Circus & Carnival Workers. “Il passato, il presente ed il futuro del Circo”, questa l’idea guida per l’apertura dello spettacolo: alle 21,10 modernissimi effetti speciali, un inedito laser show, ed al tempo stesso Lasermanun clown di antica tradizione hanno colto di sorpresa il pubblico di Latina. La prima parte dello spettacolo ha visto esibirsi Claudio Vassallo, giocoliere e cavaliere (con la partecipazione straordinaria di Stefano Orfei Nones); a seguire Alex Chaynikov, artista russo capace di utilizzare hula hoop piccoli come anelli ma anche enormi. Il funambolo EvgenyVasilenko, anche lui russo, ha presentato con grande ironia un numero di “filo molle”: non un incidente quello che gli ha consentito di mostrare le sue mutande rosse. Il cinguettio, insistente, di fantasiosi ed allegri Wioris De Rocchi“uccellini” interpretati dal clown Wioris De Rocchi ha divertito i più piccoli ma ha finito per coinvolgere, tra gli altri, Giorgio Vidali noto presentatore del Circo Moira Orfei. Valeriia Davydenko, artista ucraina appena undicenne, ha sorpreso ed emozionato per la grazia con la quale ha presentato il suo numero di verticali. Effetto sorpresa quello creato da Marco Zoppi e le sue bolle di sapone multiformi e straordinariamente resistenti. Contorsionismo estremo: così Andrea Giachi ha definito la disciplina presentata, con disinvoltura assoluta, dal russo AleksanderBatuev. Innovativo, se riferito alla tradizione cinese, il numero di lazo presentato dai 16 acrobati della Troupe Xinjiang. Charlie Carletto, clown portoghese, ha riportato in pista la comicità con una simpatica ripresa: alcuni spettatori, e poi lo stesso Andrea Giachi, sono diventati “interruttori” di una bizzarra lampadina. Martii e Lina, dalla Finlandia, hanno chiuso la prima parte dello spettacolo alle 22.45: atmosfera gotica, ed una discreta dose di apprensione da parte dei presenti in sala, hanno accompagnato le traiettorie balistiche delle frecce scagliate dalle balestre. Sono le 23.23 quando ha inizio la seconda parte dello spettacolo di debutto del Festival: sono cinque leonesse e due tigri ad attendere in pista il loro compagno di viaggio. Si tratta di Stefano Orfei Nones, special Guest di questa edizione. Vivaci ed attivi i grandi felini, abile ed indomito l’addestratore, concentrata ed attentissima la Signora Brigitta Boccoli, moglie di Stefano, che ha assistito allo spettacolo dal parterre. Un quarto d’ora di straordinaria eccellenza circense. Nei pochi minuti impiegati dagli “uomini di pista” per lo smontaggio dei presìdi di sicurezza, Wioris De Rocchi, altro special Guest del Festival, con la complicità di Andrea Giachi e di Charlie Carletto, ha regalato sorrisi con il suo “ventriloquismo musicale”. Atmosfera solenne quella creata dal Duo Vladimir: i due acrobati hanno Duo Vladimirpresentato un “mano a mano” che si è chiuso con un inatteso “coltello a coltello”. Solennità tempestivamente interrotta dal numero comico di Wioris De Rocchi che ha coinvolto tre ignari spettatori in un improbabile spettacolo di “danza”. Del tutto nuovo per un Festival circense il “laser show” presentato dall’italiano Laserman: un florilegio di altissima tecnologia. Il numero di cinghie degli ucraini Duo Madness ha assegnato particolare energia alla disciplina acrobatica. Lo spettacolo di debutto si è chiuso con la doppia barra russa della Troupe Lebedkov: gli otto artisti russi hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso. La parata finale ha riportato in pista l’intero cast del Festival. A tutti gli artisti, alle 00,30 l’ennesimo applauso di un pubblico entusiasta.
Eventi collaterali ad ingresso gratuito: Circus Expo, esposizione di pittura, scultura e fotografia a tema circense, tutti i giorni fino ad un’ora dall’inizio degli spettacoli; Caffè Letterario, talk show dedicato alla letteratura circense, Venerdì 16 Ottobre alle ore 18,30; Santa Messa Internazionale, Domenica 18 Ottobre alle ore 11,30.


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