Allo Spazio COMEL l’affettuoso saluto di Latina a Claudio Cintoli

Galleria gremita per l’inaugurazione della mostra Claudio Cintoli. Gli anni di docenza a Latina 1969-1977 che si è tenuta sabato 10 novembre presso lo Spazio COMEL Arte Contemporanea. Un omaggio che Simone Battiato, critico e storico dell’arte, ha voluto dare all’artista di Imola prematuramente scomparso nel ’78 a poco più di 40 anni, che dal ‘69 al ‘77 è stato docente di Figura Disegnata all’allora neonato Liceo Artistico di Latina. Una vera e propria festa che ha celebrato il Cintoli uomo e il Cintoli artista brillantemente sintetizzati nella sua attività di docente che ha saputo coinvolgente e influenzare i giovani studenti pontini col suo carisma, la sua genialità e la sua grande passione per l’arte e la vita. Molte le testimonianze e gli attestati di affetto e stima per l’artista, tra questi gli interventi della vedova di Cintoli, Eleonora Manzolini, giunta dall’America proprio in occasione della mostra, del caro amico Bruno Borsari e del sassofonista e compositore Mauro Zazzarini, anch’esso allievo e amico di Cintoli, che con la sua band (Cristiano Viti al piano, Mario Ferrazza al contrabbasso e Mattia Sibilia alla batteria) ha ricordato l’artista con una serie di brani e il racconto di aneddoti del suo soggiorno a New York dove ha coltivato anche una grandepassione per la musica, in particolare per il jazz di John Coltrane. Tra ricordi affettuosi e analisi di alcune sue opere, Latina ha salutato un grande artista del ‘900, libero da ogni schema prestabilito, impegnato in una continua ricerca artistica e personale che ancora oggi accende il dibattito. La mostra arriva in concomitanza con l’uscita editoriale dell’omonimo libro-catalogo edito da Gangemi, nel quale Simone Battiato ripercorre, grazie ad un’attenta ricerca documentaria, gli otto anni trascorsi dall’artista a Latina. La mostra-evento avviene non a caso nell’anno 2018 in cui ricorrono i cinquanta anni dalla nascita del Liceo Artistico di Latina e i quarant’anni dalla morte dell’artista (1978). L’esposizione, che sarà visitata in questi giorni anche da diverse classi di alcuni istituti di Latina, sarà aperta tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00 fino a sabato 24 novembre.

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